Benvenuti nel mio Universo dove Acqua Terra Aria Fuoco lambiscono le sponde della mia Anima che brucia nella carnalità di un abbraccio profumato di Amore ardente sul rogo della Passione

mercoledì 8 aprile 2009

Mercoledì Santo

Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e disse: “Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?”. E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnarlo.
Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: “Dove vuoi che ti prepariamo, per mangiare la Pasqua?”. Ed egli rispose: “Andate in città, da un tale, e ditegli: Il Maestro ti manda a dire: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli”. I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.





Il tradimento è un atto ignobile, reso ancor più basso ed infimo dal percepire una somma.

Giuda è un ipocrita ed un falso, rappresenta tutto ciò che di effimero e materiale ci circonda, come il nascondere una serpe in seno.

Giuda ed il diavolo assumono nella nostra vita le più disparate sembianze, ma solo un occhio vigile di un cuore puro possono vederlo perchè sa camuffarsi molto bene.

Che ad ogni tradimento possa seguire un pentimento.



Un pensiero di Amore per tutti i bambini morti nel terremoto, volati in Cielo tra le braccia del Signore Gesù.

17 commenti:

Raffaele ha detto...

Come poteva nascere, esistere questa nostra Cristianità se non fosse esistito quel meraviglioso maestro Gesù che incanalò, accolse nel suo cuore quella grandiosa entità solare conosciuta come il Cristo? Che per mezzo di Giuda ha fatto il suo e il nostro destino? Chi era quel Giuda che tutta questa nostra umanità ha allontanato, ha spergiurato, se non un frammento di quel piano divino in cui il Cristo ha interpretato tanti ruoli? Da Gesù / Giuda / Caifa / ..…. a Pilato?

Incontro alla luce ha detto...

Grazie per essere passata nel mio blog. Si preghiamo per coloro che sono morti nel terremoto ed anche per coloro che sono vivi e devono cominciare a rivivere. Un abbraccio.

ღღ Š î $↕ Ŧ ۞ ღღ ha detto...

Una preghiera di conforto per tutti i più sfortunati,
Un abbraccio Sisifo

MAX ha detto...

GIUDA, RAPPRESENTA PER ME UNA PARTE (IGNOBILE) DELL'UMANITA', GIUDA NON E' STATO UNO STRUMENTO DEL SIGNORE , IL SUO GESTO ANCHE SE PREVISTO DA DIO NON E' STATO GUIDATO DA LUI, MA DAL FAMOSO "LIBERO ARBITRIO"...
CIAO CALLIOPE.
MAX

Fili d'Argento, Tigre, Sirena ha detto...

Ciao Calliope siamo Fili d'Argento, Tigre e Sirena,condividiamo pienamente il pensiero sul tradimento in generale e su quello di Giuda.
Anche se ciò fa parte della vita quotidiana volontariamente ed involontariamente, l'importante è il recuperare se stessi e il rapporto verso gli altri per vivere serenamente seguendo i concetti divini.
un bacione Calliope!

Elisa ha detto...

Ciao Calliope,
l'argomento sul tradimento di Giuda è molto controverso. In effetti il tanto odiato Giuda è colui che ha fatto sì che si compisse ciò che doveva essere. Il male e il bene, il buio e la luce, e così ogni coppia di opposti, non sono che facce della stessa medaglia. Senza l'opposto non si potrebbe comprendere il senso di ogni cosa.


Scusa se sto blaterando troppo...è che mi lascio prendere da certi ragionamenti.

Un abbraccio e una buonanotte.

lucagel1 ha detto...

Penso che ci siano delle persone che vorrei guardarle negli occhi...sono sicuro che non ci vedrei niente perchè hanno barattato la loro anima col Diavolo per denaro...per quello che è successo...sulla mpelle della povera gente....
Ciao

Gabry in blog Belella ha detto...

Come Giuda ha venduto Gesù così i senza scrupoli hanno venduto la pelle degli abruzzesi costruendo case non a norma di legge contro i terremoti.

Un abbraccio Calliope!

Calliope ha detto...

"C'è sempre un Giuda tra gli uomini"

stella ha detto...

Calliope stavo per scrivere la tua ultima risposta...incredibile...

vitaedamore ha detto...

Calliope, scusami.
Sono così sconvolto da non trovare un commento degno della tua penna.
Sai che ti seguo. Sai che quello che scrivi mi entra sempre nel cuore.

Mi unisco al pensiero. Ed invio un abbraccio anche a te.

Raffaele ha detto...

Assai Carissima Calliope,
riprendo quel discorso sulla fede.

Sai anch’io 6 anni fa parlavo con lo stesso tuo linguaggio, ma nel sentiero che è calcato dal tempo e dagli eventi si incontrano i veri maestri perchè la vita stessa è maestra. Se provi a rapportarti con la consapevolezza sono sicuro che anche la tua visione oggi è diversa da quella che avevi a 20 a 15 anni fa e lo stesso sarà a 40, 50, 60, …. anni.

Non pensi che c’è sempre qualcosa da imparare e che a volte ci sono percorsi che ci fanno cambiare qualcosa che prima per noi erano inattaccabile pura verità?

Sai anch’io prima ero un buon cattolico, ma come tu ora sai quel grande indefinibile dolore, per sete mi ha portato a chiedermi , tanti perché , mi ha portato a salire sulla montagna per vedere meglio e capire in quella nuova visione tante altre celate verità.



Chi vi parla non è un padre che per la perdita del suo seguito, del suo immenso amore, del suo amato figlio, sia diventato pazzo per il dolore, c’è mancato poco, perché è facile cadere in questo stato, quando la vita si ribalta, quando si pensa di aver perso tutto, quando il dolore è così straziante, indefinibile, indescrivibile, intollerabile, inaccettabile che sembra che sia l’unica cosa rimasta in questa vita. Destato nel mio cuore, mi sono chiesto, può darsi che è solo la mia ignoranza che mi fa soffrire insieme ai miei cari. Quel Dio dei nostri padri mi ha anche fatto dono della facoltà di pensare, e se non ricordassi male, mi ha anche detto che chi avrà sete sarà saziato, chi cercherà troverà o chi busserà alla porta gli sarà aperto. Allora mi sono ricordato abbandonando ogni dogmatica benevola cieca fede, di quel buon pastore, che aveva lasciato incustodite le sue 99 pecore per andare alla ricerca di quell’unica pecora smarrita? Nel capire la parabola, mi sono detto, forse è meglio se cerco di espandere la mia coscienza, attraverso la vera ricerca, per meglio capire che cosa sia effettivamente questa vita.

E’ quello che ho fatto e continuo a fare. Credetemi, con molto coraggio, con tanta lotta interiore, anche recando tanto sconforto, per il tempo che ho sottratto e che sottraggo al loro cuore, per le mie circolari e radiali numerose ricerche, per tutto quello che trasmetto attraverso questo mio dire, questa mia visione, recando per l’incomprensione, tanto dolore a me stesso, ai miei e a tanti cari amici.

Non Vi nascondo che nella mia natura sono forte più di quanto si possa immaginare, ma non basta, ce ne vuole tantissima di forza e soprattutto di forza interiore. Cosa certa e vera è che questi stati di vuoto, di dolore indefinibili, indescrivibili, non rapportabili con le parole, hanno cambiano molte cose dentro di me, aprendo nuove percezioni, nuovi orizzonti, nuovi portali alla mia mente e al mio cuore ma, anche nuovi conflitti esteriori ed interiori.

Credetemi, è molto più importante riscoprire dentro di noi anche se in un frammento quella benevola vera fede che i nostri padri ci hanno trasmesso che accettarla inconsapevolmente senza nessuna sentita e percepita intima riflessione. Ogni gioia o dolore che abbiamo ricevuto o dato, ogni piccolo passo, ogni conquista che abbiamo fatto, anche se piccola come un granello di sabbia che nasce dal proprio essere, con il proprio sudore, con il proprio sforzo, con le proprie capacità, con i propri sentimenti anche con molta ignoranza, anche con ogni inconsapevole conoscenza, anche con ogni sentita lacrima che nasce dal proprio cuore, è una crescita interiore immensa che vale più di tutti gli invocati, richiesti o ricevuti tesori di questo mondo.

Chi ha orecchie per intendere intenda è quello che un giorno Gesù quel meraviglioso Maestro di luce, ha detto e dice a tanti. Per meglio farsi capire parlava con un linguaggio semplice, con parabole, con metafore, ma anche con tanto sottile simbolismo, perché sapeva che in mezzo a tanti, in quel tempo e oltre il suo tempo qualcuno più dotto, qualcuno più attento, avrebbe capito tante altre cose da quel nascosto linguaggio.

E’ come giocare a carte e conoscere un piccolo trucco espressivo / simbolico che permette ai due giocatori di conoscere le carte del compagno e per deduzione anche le carte degli avversari. Gli avversari alla fine pendendo molte partite, non sapendo, si giustificheranno dicendo inconsapevolmente che loro sono stati meno fortunati.

Messaggi che possono essere capiti, non attraverso letture errate od occultate modificate, trasformate, modellate per condizionare le masse, ma per essere lette con una chiave diversa, una chiave di lettura meno esteriore, più conoscitiva, più consapevole, più meditativa, più riflessiva, più vicina al cuore che riesce a scindere e a discriminare le verità dalle non verità o a ricostruire le verità mancanti.

Oggi, e da tanto tempo, anche se in parte nascosta, esiste una tecnologia militare che si basa su regole matematiche che utilizzando sistemi inferenziali logico/deduttivi riescono a convertire e a scandire in armoniche, pensieri parole e testi per leggere la mente, per ri-validare o ricostruire modelli di verità mancanti che risultano disorganizzate o disarmonizzate nel loro insieme d’esistenza o d’appartenenza.

Esiste anche un sistema molto, ma molto assai più potente; Inferenziale, Logico Deduttivo, Istintivo, Intuitivo, Biologico, Metafisico e Spirituale, che è dentro di noi nel nostro CUORE nella nostra ANIMA, nel nostro ESSERE nel nostro SPIRITO IMMORTALE.

Capite, riuscite a percepire, ad intuire a quali implicanze e rivoluzioni può portare questa in parte celata verità se divulgata e messa in atto con particolari tecniche induttive?

Quante volte spontaneamente affiorano alla mente sotto forma di presentimenti dei fatti, delle verità preannunciate? Provate a ricordare a riflettere e capirete che è comune e succede a tanti. E’ come prendere la cornetta per rispondere ad una persona che già si sa chi è un attimo prima che il telefono suonerà.

Soffermandoci su questa riflessione è come un cane malato che trova l’erba necessaria alla sua guarigione senza nulla conoscere, senza nessuna consapevolezza della vita. Inconsapevolmente una forza lo guida in virtù di quella Intelligenza che madre natura gli ha dotato e che agli occhi del profano è chiamata ISTINTO. Così e molto di più è nell’uomo che in certe condizioni o stati dell’essere, per una Volontà Divina, per una Legge Divina, riattiva quelle forze necessarie che lo conducono a compensare i vuoti prodotti dalla vita e a volte anche al risveglio e alla comprensione di tante verità celate.

E’ per questo che ogni tanto il pensiero mi conduce a parlare è come dire che avrei il piacere di confrontare il mio dire, il mio percepire o se si vuole risvegliare o stuzzicare l'altrui sentire.

Non parlo in tono religioso o di teologia, anche se lo menziono in tantissime riflessioni, ma con quella analisi interiore, analisi introspettiva che abbraccia tante cose, che ci permette di percepire tanti altri scenari, tanti altri aspetti, tante altre prospettive, tante altre angolazioni e visioni. In una sintesi, in un quadro d’insiemi, dove ogni tassello, ogni variabile, ogni pur minimo particolare acquista un suo significato ma soprattutto, il suo vero significato in questo nostro vivere la vita.


Carissima Calliope, io amo immensamente quel grandioso maestro di luce, GESU’, e per quanto ti possa sembra inverosimile o pura pazzia, c’ero anch’io il quel tempo della sua regale umile manifestazione. Ero quel soldato mandato dal Sinedrio, per catturare Gesù, quel soldato a cui Pietro mozzo l’orecchio sinistro. Gesù ammoni fortemente Pietro, curò e sanò la mia ferita, ma soprattutto sanò ed illumino la mia anima e il mio cuore. Ti lascio solo immaginare cosa sia successo dal quel tempo e in tanti tempi della mia continua manifestazione per quel mio ridestato immortale guerriero cuore che dall’ora si è sempre battuto ed è morto tante volte per la libertà degli uomini. Sai nel tempo appena passato non era lecito parlare di certe verità e spesso si perseguitati dalla chiesa e puniti con la morte, e ma ora è diverso è giunto quel momento tanto atteso, per parlare a questa umanità. Riporto le parole del Maestro Rispose Gesù a Pilato il mio regno non è di questo mondo Sono nato, sono venuto in questo mondo per rendere testimonianza alle verità.

Se ci pensate, se richiamate alla memoria, se riflettete capirete perchè Gesù quel meraviglioso maestro di luce aveva parlato, ci ha tramandato questa verità, parlandoci di questi tempi, di questi eventi, dicendoci che avrebbe mandato lo spirito santo, il consolatore che avrebbe fatto parlare lo spirito di verità attraverso il cuore di tanti.

Credetemi non sono frutto del maligno, non sono miracolose, non sono sopranaturali, ma virtù celate, nascoste in quella vera forza interiore che è focalizzata nel cuore d’ogni essere. E’ un principio, una legge è quella stessa nascosta forza che se opportunamente risvegliata fa nascere, germogliare e sbocciare un fiore al dolce richiamo del sole.

Quel meraviglioso maestro, il divino Cristo in Gesù lo hanno messo e rirmesso sulla croce tante volte. Credetemi non vogliono proprio che scenda dalla croce, questo è il vero problema dogmatico della dottrina cattolica. Far nascere, vivere e morire l'uomo nel peccato originale (commesso da chi?, Da un lontanissimo ipotetico padre con cui oggi non abbiamo niente da condividere nè da spartire) per trascinarselo fino all'ora finale, e dopo ad un ipotetico giudizio universale di quel Dio dei nostri padri.

Poi non vi parlo degli angeli caduti, della deità e della morte, mi fermo per il momento, ma so che ritornerò su queste tematiche esistenziali dell’essere e del capire e dell’agire con il cuore.

Pensate proprio in superficie che Gesù non conoscesse il grandioso angelo che si celava sotto quelle spoglie in quel ruolo di Giuda?, Chi era Giuda per accettare quella assurda parte così impensabile, lui che era il preferito del maestro? Chi è il vero giuda che si nasconde sotto false benevole apparenze?

Pensateci, riflettete soprattutto con il cuore e di sicuro capirete.


Come si può giudicare basandosi solo su semplicistiche affermazioni, dettati dai condizionamenti e da tante apposta errate traduzioni, con quella sola mente speculatrice priva di sentimenti che parla solo in superficie in un mondo fatto di apparenze, legata al dogma e alle già superate tradizioni? Con quella stessa apparente, materialistica ed egoistica visione di chi si nasconde dietro una cieca fede, che per lo stesso motivo di 2000 anni fa ha messo e rimesso e vuole mettere tante volte sulla croce quel DIO dei nostri padri?


E’ facile parlare dietro tante illusorie esteriori apparenze, meno facile è applicare il vero cuore.

Affettuosamente
Raffaele

Carissima Calliope mi scuso immensamente per tanto assai superficiale dire, e forse per tanto turbamento che potrei arrecare al cuore di tanti assai amici del cuore, ma dal cuore sono tentato.

Peppe ha detto...

Ti faccio gli auguri di buona Pasqua, da estendere in famiglia, ciao!

Anonimo ha detto...

CARISSIMA CALLIOPE
TI FACCIO GLI AUGURI DA UN POSTO DOLOROSO, SI STO QIU A L'AQUILA .. NON HO PAROLE.. E TRISTE ... HO FATTO UN APPELLO ANCHE AL prof
..aiutateli... non è come in tv
sono tre giorni adesso rientro a casa ..non abbandonateli hanno bisogno
il viandante

Calliope ha detto...

Caro Viandante dell'anima e di cuori in pena...grazie per la tua testimonianza...
si, aiutiamoli e sono sicura che a viverli certi dolori sono indescrivibili.....

Calliope ha detto...

Si Raffaele, durante il corso della vita cambiano i percorsi ed i sentieri ma quando trovi quello giusto...lo capisci subito e mai più niente e nessuno potranno far cambiare direzione.
niente e nessuno

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu